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Considerazioni generali sul benessere e la cura del corpo

Cosmesi delle Gambe

Belle Gambe?

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Per avere belle gambe, sempre fresche e riposate, bisogna agire ogni giorno: spesso basta un buon pediluvio, possibilmente con acqua fredda; oltre ad integrare la nostra igiene personale, contribuisce senz'altro ad alleviare la tensione alle gambe ed alle caviglie.

Smagliature

problema smagliature gambe

Questa tensione a gambe e caviglie può contribuire alla formazione di smagliature nelle gambe. Infatti, quando alcune fibre del tessuto del nostro corpo perdono il loro effetto di sostegno, creando un vuoto in alcune zone, l'organismo reagisce riempiendo quel vuoto con tessuto cicatrizale, dando cosi origine alle smagliature.

Per allontanare il pericolo smagliature, occorre una strategia fatta di massaggio o idromassaggio quotidiano con l'aggiunta di creme idratanti/tonificanti, sport, alimentazione ecc.

La migliore azione benefica e cosmetica per le gambe è comunque il semplice movimento: farle lavorare e svolgere il loro compito naturale. Ottimo il puro e semplice camminare o "walking", mentre è un pò superato il "jogging" perchè può creare lesioni. Per chi esce poco, c'è la bicicletta da camera o "cyclette", o la ginnastica che mima la pedalata: sdraiati con le gambe in alto, simulando una pedalata in bici.

jogging bellezza salute gambe


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Anche i piedi rivestono un ruolo fondamentale nelle funzioni del nostro corpo: grazie ai loro movimenti il sangue rifluisce al cuore. Per cui, quando si parla di movimento, questo riguarda tanto le gambe quanto i piedi.

Gambe gonfie

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Un problema diffuso è quello delle gambe gonfie, spesso causato da insufficienza venosa (vene varicose); in tali casi bisogna migliorare il proprio stile di vita sia sotto il profilo alimentare sia sotto quello funzionale: farsi delle buone camminate, e quando si é seduti o sdraiati e' bene tenerle sollevate.

Perchè le gambe gonfie e doloranti?
Gambe gonfie e varici sono causate dal mancato funzionamento delle valvole venose e della "pompa" muscolare del polpaccio, che non permettono un ritorno adeguato del sangue venoso al cuore, che tende quindi a scorrere verso il basso nelle gambe. Vene e valvole si dilatano e diventano perciò visibili sotto la pelle.

Se soffrite di gonfiore e stanchezza alle gambe, provate col drenaggio linfatico. Tecnica efficacissima ma allo stesso tempo semplice, sfrutta movimenti che "pompano" e "drenano"; non è molto adatta al fai date, meglio affidersi a mani esperte.

Anche l'idroterapia consente di alleviare e tonificare le gambe gonfie e affaticate: fate brevi docce fresche, localizzate contro polpacci e caviglie seguendo un moto circolare.Se non avete problemi d'ipertensione, stimolate la circolazione locale con pediluvi alternati d'acqua calda e fredda.

Potete anche provare l'"impacco doppio freddo" di Kneipp: Aavvolgete intorno alle estremità delle gambe un telo bagnato con acqua fredda e ben strizzato, avvolgetegli intorno un secondo telo asciutto, e da ultimo una coperta di lana. Restate in posizione di riposo per almeno mezz'ora.

Vene varicose

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La patologia delle vene varicose interessa il 40% della popolazione adulta italiana. I soggetti più a rischio sono tutti coloro che sono costretti a passare gran parte del loro tempo in piedi, per lavoro o altro.

Le vene degli arti inferiori contengono delle valvole di non ritorno che impediscono al sangue di scendere e gli permettono solo di salire. Una vena diventa varicosa quando il tessuto di cui è fatta inizia a cedere: la vena si dilata, le valvole cedono, ed il sangue ristagna e refluisce verso il basso anzichè essere spinto verso l'alto. Inoltre, la vena che si dilata diventa tortuosa e visibile anche ad occhio nudo.

Lo stare in piedi tutto il giorno non è l'unico motivio di rischio vene varicose: esistono anche altri fattori che aumentano l'incidenza di malattie cardiovascolari come la gravidanza, il parto, l'obesità ed alcuni farmaci.

Consigli utili per il problema delle vene varicose

Evitate di passare lunghi periodi in piedi.
Fate 10 flessioni sulla punta dei piedi, almeno 2 volte al giorno.

Sforzatevi di svolgere una qualsiasi attività sportiva. Se proprio vi è impossibile, cercate di camminare il più possibile, evitando l'automobile per i piccoli spostamenti.
In caso di vene varicose, se siete una donna che fa uso di pillole anticoncezionali, consultate subito il vostro medico.

Evitate i bagni troppo caldi.
Attenzione all'uso di cerette e cere depilatorie.
Curate l'alimentazione: evitate caffè, alcool, fumo e cibi troppo conditi. Cercare di mangiare molta frutta.

D'inverno evitate di tenere le gambe troppo a lungo vicino a stufe o termosifoni.
Cercare di dormire con un cuscino sotto le gambe, per tenerle in posizione sollevata rispetto al corpo.
Per evitare le complicanze più gravi, dietro consiglio del medico, iniziate precocemente il trattamento con farmaci adatti per le flebiti.

Chiedete consigli anche sulle calze elastiche della opportuna compressione in base alle personali esigenze.

Togliere le vene varicose con il laser

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Grazie al laser endovenoso e alla tecnica mininvasiva endovascolare sperimentata alle Molinette di Torino, niente più ricoveri per il trattamento chirurgico delle vene varicose. A utilizzare questa tecnologia, messa a punto in Inghilterra, è la divisione universitaria di chirurgia vascolare, diretta da Pietro Rispoli.

Anziché essere sfilata con la tecnica chiamata “stripping”, la vena safena viene cauterizzata grazie all'effetto termico prodotto dal laser. L'energia è rilasciata da una sottilissima sonda introdotta all'interno della vena da trattare, attraverso un piccolo buco praticato nella gamba, in anestesia locale, che non richiede neppure la sutura. Questa sonda viene monitorata di continuo con l'ecocolordoppler.

Il paziente può tornare a casa subito dopo l'intervento, con un bendaggio elastico applicato sull'arto operato.

Gli integratori alimentari per la salute delle gambe:

  • GinkoBiloba
  • Mirtillo
  • Centella
  • Ippocastano
  • Riposante Gambe

Altri trattamenti per le gambe - Come prevenire o curare le principali patologie che colpiscono gli arti inferiori.

Le gambe dal ginocchio in giù rappresentano la parte del corpo che si disidrata con più faciltà; ciò richiede un'attenzione particolare sia in estate che in inverno. Scegliete un prodotto di vostro gusto tra un olio e un latte idratante, ed applicatelo mattina e sera.

Se avete problemi di fragilità capillare, applicate sostanze rinfrescanti in formato gel o creme (la composizione di tali sostanze rinfrescanti dovrebbe contenere Ippocastano, Rusco, Edera, Hamamelis etc).

In estate, prestate particolare attenzione alla salute delle vostre gambe: applicate il doposole anche quando non siete esposti direttamente in spiaggia, perchè questi preparati contengono prodotti restitutivi molto indicati per la cura e la salute delle gambe.

Consigli generali per il benessere delle gambe

Riepiloghiamo ora tutta una serie di ottimi consigli per avere cura delle proprie gambe, e mettere quindi le basi della loro bellezza:

  • Evitate di star fermi per troppo tempo, sia in piedi che seduti. Mettete in azione la pompa plantare, facendo una ventina di passo o sollevandovi sulle punte una ventina di volte. La circolazione del sangue nelle vene degli arti viene infatti mantenuta da una serie di "pompe", oltre che da valvole nelle vene che impediscono al sangue di tornare indietro. Una delle pompe più importanti è la cosiddetta "pompa plantare": il fitto reticolo di piccole vene nella pianta dei piedi; come una spugna che ad ogni passo viene spremuta, spinge il sangue dal piede verso la gamba.
  • Se per qualche ragione dovete restare a letto, muovete spesso le gambe. L'esercizio migliore è pedalare a gambe all'aria, come se foste in bicicletta, una ventina di volte. Questo mette in azione la pompa muscolare. Un'altra importante pompa è la "pompa muscolare". Quando si sta fermi, per la stasi del sangue le vene tendono a riempirsi: ogni movimento delle gambe, semplice sollevamento, camminare, salire una scala, ecc. mette in azione i muscoli, soprattutto quelli del polpaccio, che spremono le vene, spingendo il sangue in alto verso le cosce ed oltre, dalle vene superficiali alle vene profonde fino al cuore.
  • Evitate di esporre le gambe direttamente ed a lungo a fonti di calore come caloriferi e stufe, e non fate bagni in acqua troppo calda. Un eccessivo calore tende a dilatare la parete delle vene, e ciò va evitato soprattutto in presenza di vene varicose. Il bagno ideale è in acqua a temperatura di 34, 36°C con un chilo di sale da cucina o 100 gr di allume. Utilissima, soprattutto dopo una giornata faticosa, una doccia fresca sulle gambe alla sera prima di coricarsi.
  • Cercate di evitare di urtare oggetti contundenti con le gambe, soprattutto se ci sono vene varicose. Le varici potrebbero rompersi a seguito degli urti e provocare emorragie.
  • Se fumate, piantatela. O almeno avvicinatevici il più possibile. Oltre a tante altre cose, il fumo è uno dei peggiori nemici sia delle arterie che delle vene. Due meccanismi che facilitano il ritorno del sangue venoso al cuore sono la pompa cardiaca e l'espansione del torace, che agisce da vera e propria pompa aspirante sul circolo venoso. Il fumo di sigaretta, danneggiando cuore e polmoni, ostacola questi meccanismi; inoltre danneggia le pareti delle arterie e delle vene.
  • Tenete sotto controllo il peso, perchè il sovrappeso danneggia anche le gambe per diversi motivi: riduce l'efficienza del ritorno venoso ostacolando la pompa aspirante dell'espansione del torace, favorisce il crollo della volta del piede, annullando così i vantaggi della pompa plantare, e rende infine più faticoso il cammino ed ogni esercizio muscolare, favorendo la vita sedentaria.
  • Consumate tanta frutta e verdura colorata, e riducete o evitate cibi piccanti, alcolici e caffè, soprattutto se ci sono vene varicose. Una dieta ricca di vegetali con alto contenuto di fibre contribuisce a mantenere regolato l'intestino ed evitare la stitichezza e le sue conseguenze negative sul circolo venoso. Le vitamine della frutta, in particolare degli agrumi che contengono molte sostanze utili alla cura delle flebopatie, sono molto importanti per la parete dei vasi. La riduzione dei cibi piccanti, alcolici e caffè, tende ad eliminare vasodilatazione, crampi e prurito, soprattutto in presenza di emorroidi.
  • Mantenete ben regolato l'intestino: la stitichezza può ostacolare la circolazione venosa e danneggiare anche le gambe. La stitichezza, o un irregolare svuotamento dell'intestino, comportano maggiore sforzo nella defecazione. Ciò ostacola il ritorno del sangue verso il cuore, il che influisce negativamente su tutto il circolo venoso degli arti inferiori.
  • Dormite sempre con le gambe ad un livello più alto del cuore: mettete un cuscino sotto il materasso dalla parte dei piedi che lo sollevino di 15-20 centimetri circa. Questo annulla gli effetti della gravità e favorisce il ritorno del sangue venoso; è un grande vantaggio non solo le vene varicose, ma anche per l'insufficienza venosa cronica nelle sue varie forme.
  • Evitate abbigliamento che stringa troppo le gambe o le cosce, come guaine inadeguate, elastici, giarrettiere e soprattutto jeans troppo aderenti ed attillati a livello di cosce e gambe, ma anche, per esempio, stivali troppo stretti a livello dei polpacci. Gli indumenti troppo stretti possono ostacolare un normale ritorno venoso del sangue verso il cuore, inoltre impediscono l'attivazione della pompa muscolare.
  • Usate se necessario calze elastiche, ma consultate sempre il vostro medico per la scelta del tipo di calza elastica più adatta. Le calze elastiche aiutano ad attivare la circolazione venosa, ma devono rispettare caratteristiche precise e quindi vanno prescritte dal vostro medico o da uno specialista. Perchè svolgano una funzione completa, preventiva ed in alcuni casi curativa, è meglio indossare le calze elastiche il più presto possibile, sin dal mattino.
  • Evitate i tacchi troppo alti e troppo bassi. L'altezza ideale è dai 3 ai 5 centimetri. Correggete inoltre eventuali difetti dei piedi, della postura e dell'andatura con dei plantari. Tacchi troppo alti o troppo bassi possono creare difficoltà alla corretta andatura, ed impedire un buon funzionamento della pompa plantare. La pompa plantare può essere ostacolata anche da difetti o malformazioni del piede, come il piede piatto, il piede cavo, ecc. In tali casi, evidenziati da un consumo irregolare della suola delle scarpe o da callosità sotto la pianta del piede, è opportuno consultare un ortopedico per la prescrizione di plantari correttivi.
  • Evitate di tenere le gambe troppo esposte al sole d'estate al mare; fate bagni o docce fredde frequenti, e non fate sabbiature. L'esposizione diretta al sole delle gambe, soprattutto d'estate, dilata la parete delle vene, con tutte sue le conseguenze negative, soprattutto in presenza di vene varicose. Al mare è molto utile raffreddare spesso le gambe con immersioni in acqua o con docce fredde, che hanno anche un effetto tonificante sulla parete delle vene.
  • In vacanza al mare, fate lunghe passeggiate in acqua immergendovi almeno sino alla vita. Le lunghe passeggiate in acqua durante le vacanze estive arrecano numerosi vantaggi alle gambe: la temperatura fresca e la pressione stessa dell'acqua esercitano un benefico effetto sulle vene dilatate. Inoltre il movimento degli arti inferiori immersi in acqua, sottoposti ad un massaggio continuo, facilita il ritorno venoso, attivando sia la pompa plantare che quella muscolare.
  • Durante i lunghi viaggi in auto, ogni tanto fate una sosta ed una breve passeggiata: farà bene alle gambe, e non solo alle gambe. I viaggi in auto, soprattutto se prolungati, provocano facilmente stasi venosa agli arti inferiori, facilitata anche dalla posizione seduta. Una sosta ogni tanto per sgranchirsi le gambe all'aria aperta aiuta a riattivare la circolazione venosa, ed aiuta anche ad evitare pericolosi assopimenti.
  • Durante i lunghi viaggi in treno, aereo, autobus, metropolitana alzatevi spesso e camminate per almeno una ventina di passi per attivare la circolazione. Se non potete alzarvi, ogni tanto sollevate alternativamente punte e talloni per una ventina di volte. In caso di lunghi viaggi in aereo, sempre dietro consiglio del vostro medico, può essere utile usare calze elastiche.
  • Praticate il nuoto, perchè è lo sport ideale per le gambe, sia per il movimento che per il contatto con l'acqua fredda. Il nuoto è l'attività sportiva più utile e completa per vari motivi: la posizione orizzontale e la spinta dell'acqua verso l'alto annullano la forza di gravità facilitando il ritorno venoso; la temperatura dell'acqua, più bassa di quella corporea, tonifica la parete delle vene; l'azione positiva dei muscoli delle gambe è aiutata ed aumentata dal massaggio stesso dell'acqua.
  • Praticate corsa, jogging, o lunghe passeggiate, meglio se a passo svelto. Jogging e lunghe passeggiate sono ideali per attivare tutti i muscoli della gamba, e favoriscono il ritorno venoso perché determinano un miglioramento del tono muscolare. Nel praticare queste attività sportive è importante anche scegliere con cura scarpe corrette, magari consigliati da uno specialista. Se possibile, preferite un fondo morbido: correre su un tappeto erboso è più vantaggioso che correre sull'asfalto.
  • Usate le scale invece dell'ascensore il più possibile. In caso di ostacoli al praticare attività sportive vere e proprie, all'aperto o in palestra, un'attività sportiva alla portata di tutti è salire le scale a piedi, rinunciando all'ascensore. Salire un certo numero di gradini attiva sia la pompa plantare che quella muscolare.
  • Durante la gravidanza, osservate questi consigli in modo particolare, ma sarà quanto mai opportuno il parere del vostro medico di fiducia. Fin dai primi mesi di gravidanza, e soprattutto negli ultimi, le vostre gambe potranno evidenziare sintomi di insufficienza venosa (pesantezza, tensione, ecc...). Questi disturbi possono attenuarsi o scomparire con l'uso di sostanze flebotoniche, come la diosmina, per le quali non sono mai state descritte conseguenze sul feto. E' comunque opportuno iniziare il trattamento con tali sostanze dopo il 3° mese di gravidanza. In caso di varici, o per prevenirne l'insorgere, può risultare utile in gravidanza l'uso di calze elastiche adeguate.

I glutei

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I glutei, uno dei punti che spesso non ci soddisfa e che vorremmo fosse diverso da com'è...
È difficile pensare di avere un fondoschiena perfetto, si tende sempre a considerarlo o troppo grosso, o troppo basso o piatto e a tentare di nasconderlo sotto i vestiti, anche se magari in realtà non è poi così male. Sicuramente, un fondoschiena tondo e tonico è un desiderio di tante, ma come fare per ottenerlo?

Innanzitutto la conformazione di base dei glutei è frutto di caratteri ereditari e costituzionali; sicuramente si può migliorarne l'aspetto, ma certo non si può stravolgerne le forme.

La maggior parte delle donne infatti ha difficoltà ad assottigliare la parte inferiore del corpo. Le principali riserve di grasso, infatti, si formano intorno ai fianchi e alle cosce. Inoltre, la ritenzione idrica favorisce la cellulite. È quindi molto importante curare con attenzione i glutei, una delle parti del corpo maggiormente soggetta a detenere il grasso. La strategia vincente per avere glutei tonici e dalla forma armoniosa esiste, ma per avere un bel "fondoschiena" occorre modellarlo con attività fisica corretta alimentazione, trattamenti e cosmetica.

La strategia per avere glutei tonici e di forma armoniosa si compone infatti di attività fisica, alimentazione, trattamenti e cosmetica. Trascurare uno di questi aspetti significa non ottenere i risultati che desideri: infatti, una dieta senza esercizio fisico non ti darà tono, ma anche il solo esercizio fisico non basta a ridurre i volumi senza una dieta equilibrata.

Quando il fondoschiena obbiettivamente non è poi così male, bastano lunghe passeggiate e un'alimentazione equilibrata a mantenerlo in forma perfetta.
È fondamentale controllare il peso forma: se si ingrassa, i depositi adiposi faranno perdere tonicità a tutta la zona.

Per tonificare i glutei ed avere un bel fondoschiena punta su due aspetti: la pelle ed i muscoli. I sistemi più efficaci per risollevare i glutei infatti ruotano intorno a pelle e muscoli.
Per ciò che concerne la pelle, bisogna curarla con cosmesi mirata, scegliendo e utilizzando quotidianamente creme specifiche a doppia azione anticellulite e rassodante.
La muscolatura va curata con una serie di esercizi ginnici: affondi e flessioni da eseguire quotidianamente, mattino e sera.

Infine, nella cura dei glutei opera con successo l’elettrostimolazione, trattamento specifico e di buon effetto che si pratica con speciali apparecchi in grado che provocano contrazioni muscolari.
I glutei sono tra i muscoli più forti. Per mantenerli elastici e sodi ottimo è lo step, la corsa e gli squat (i piegamenti sulle ginocchia): fare 20 minuti di esercizio quotidiano è senz’altro un ottimo investimento.
Indubbiamente l’esercizio per migliorare la muscolatura dei glutei è lo step. Ne esistono di diversi tipi e con varie fasce di prezzo, potrete scegliere quello che preferite e allenarvi comodamente a casa vostra. In palestra si possono trovare anche macchine specifiche che assicurano glutei di marmo.

Uno dei nemici peggiori dei glutei perfetti è la vita sedentaria, che rende la pelle molle e rilassata. Per rimediare prova ad iscriverti ad una scuola di ballo: ballare, soprattutto la danza del ventre o quella africana, ti aiuta a tonificare il girovita ed il fondoschiena.
Anche la cellulite va combattuta : infatti è proprio in questa zona che si formano facilmente ristagni di liquidi. In questo caso, ricorri a dei fanghi termali: i principi attivi contenuti nei fanghi termali (come sodio, iodio e bromo) hanno la proprietà di richiamare l’acqua in superficie, facilitando lo smaltimento delle tossine. Bastano un impacco due o tre volte la settimana per risultati evidenti in poco tempo.

L’ultimo tocco per avere un fondoschiena perfetto è idratare la pelle. Per una pelle levigata e vellutata, ricorri ad un bagno di bellezza: riempi la vasca con acqua calda a 39 gradi circa e versa dentro una emulsione preparata mescolando mezzo bicchiere di olio di mandorla con tre gocce di olio di musqueta. Immergiti per almeno cinque minuti: l’effetto finale sarà quello di una pelle molto più morbida ed idratata.

E per le inguaribili pigrone? C’è il push up per i glutei. Si chiama Biniki ed arriva da Los Angeles. È una sorta di reggicalze fatto di elastici che, indossato sotto pantaloni, gonne ed abiti aderenti, solleva e sorregge i glutei regalando un fondoschiena alla brasiliana.

Depilazione delle gambe

Questo è un argomento importante ed ampio, e perciò ad esso è dedicata una sezione del sito.
Possiamo qui ricordare che esistono molti metodi di depilazione, provvisoria o definitiva fra i quali:

Depilazione provvisoria: schiuma, crema, sbiancamento, rasoio, ceretta, ecc.
Depilazione definitiva: aghi, laser, onde elettromagnetiche, ecc.
Tutto questo è comunque trattato più approfonditamente nella sezione del sito dedicata appunto alla depilazione. Buona lettura!

Cosmesi per i piedi

In una pedicure accurata, l’unghia dev'essere corta e seguire la forma delle dita. Dopo aver tagliato le unghie, si possono spingere le pellicine verso l’attaccatura dell’unghia e poi, se necessario, tagliare l’eccesso. Esistono lime specifiche per rendere lucide e levigate le unghie senza rovinarle; dopo averle limate per bene si può applicare una crema lucidante o indurente se avete unghie particolarmente fragili.

Per una buona cosmesi dei piedi, l'uso di creme emollienti è consigliabile, oltre che per tutte le altre ragioni, anche per prevenire la formazione di calli e duroni.

Cosmetici fatti in casa - Ricette di cosmetici semplici, fatti in casa, da usare al momento.

Stemperate della ricotta in una quantità d'acqua tale da creare un impasto morbido; stendete il preparato sulle gambe, avvolgendolo con un asciugamano o un telo bagnato con acqua fresca. Restare a riposo con le gambe alzate per almeno mezz'ora, e poi rimuovete il tutto ed osservate il risultato.

Il miele è un ottimo idratante della pelle da utilizzare prima di un bagno. Tuttavia.. ha l'inconveniente di essere scarsamente spalmabile sul corpo.
Nessun problema: per ovviare utilizzate miele liquido molto fluido, come il miele di acacia; usatelo così com'è oppure amalgamatelo con un albume d'uovo montato a neve o con un cucchiaio d'olio.

Se invece disponete di miele cristallizzato, cercate di ammorbidirlo con acqua tiepida. Non scioglietelo a caldo perchè perdereste le proprietà per le quali lo state usando. Mettetelo direttamente in acqua ed applicatelo sulle parti ruvide: ginocchia, talloni e gomiti.

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