Cos'è il trucco? Cosa significa truccarsi? Il make-up questo sconosciuto.
Il trucco - o make-up - è il miglioramento, la modifica dell'aspetto del proprio volto per avvicinarsi il più possibile ad un concetto astratto, ad un modello assoluto di bellezza, di moda, di tendenza.
Questa guida vuole aiutarti a riconoscere la bellezza presente anche in te, ad individuare i tuoi limiti e diventare capace di superarli, padroneggiandoli e modificandoli per farne magari i tuoi punti di forza, ed a conoscere i prodotti, gli strumenti e le tecniche per diventare bella oltre i limiti naturali.
La preparazione al trucco

La nostra attenzione è catturata spesso da foto di bellissime modelle che spiccano tra le pagine patinate di riviste famose o troneggiano in primissimi piani televisivi. Quante volte abbiamo silenziosamente desiderato di somigliare alla top model del momento o di emanare lo stesso charme di strapagate attrici hollywoodiane…
Allora, perché fermarsi all'invidia e non passare all'azione? Magari non riusciremo ad aumentare in altezza, ad ottenere un esile fisico da fuscello, ma con un po' di buona volontà, potremo senz'altro migliorare il nostro aspetto.
La base della preparazione al trucco è partire dall'idea che migliorare è possibile!
Il risultato ideale del trucco
Un trucco perfetto è quello che dà al viso un aspetto armonioso, curato, in sintonia con la propria personalità, e che si adatti all'abbigliamento, all'occasione, e soprattutto ai tratti somatici.
Curiosità
3 anni per farsi belle.
No, non è il tempo che servirebbe al caso più disperato per raggiungere un aspetto decente...
3 anni è il tempo che ciascuna di noi dedica, in tutta la propria vita, a cosmetici e make up.
Il risultato è quello di una ricerca svolta in Inghilterra, che ha scoperto inoltre che per una serata fuori, una donna impiega 72 minuti a prepararsi: 22 per lavarsi, 7 dedicati a creme e lozioni, 23 per sistemare i capelli, 14 per truccarsi e 6 per vestirsi.
La ricerca tiene conto di una uscita la settimana, ma se si esce 2 volte vanno aggiunti altri 10 mesi di vita!
Vi tornano i conti? A noi abbastanza, anche se per fare un bel truccone super da serata speciale forse ci vogliono più di 14 minuti...
Impara ad osservare
Il primo passo di questa avventura inizia davanti al nostro complice: lo specchio. Iniziamo a studiarci, ed a scoprire le piccole imperfezioni che impareremo a mascherare, minimizzare, o addirittura a trasformare in un tratto caratteristico ed affascinante...
Infatti, non sempre un bel volto è senza difetti; piccoli difetti, magari quasi invisibili, sono proprio il tratto caratteristico che lo rende affascinante e sicuramente personale.
Essere impeccabili comunque significa ovviamente non mostrare le imperfezioni grandi o piccole della pelle. Pori dilatati, couperose, asimmetrie, segni da acne, foruncoli, arrossamenti, macchie, lentiggini. Tutti questi difetti devono essere minimizzati con il trucco adatto. Ma il make up è fondamentale anche per correggere rotondità di troppo, creare effetti che snelliscono e donano un colorito sano e giovane alla pelle.
Per prima cosa, impara a conoscere bene la forma del tuo viso, degli occhi, delle labbra, e gli eventuali difetti da mascherare. Impara anche a conoscere il colore di pelle, occhi, capelli.
Allenati poi ad analizzare anche le occasioni per le quali è richiesto il make-up, ed anche a creare un senso di continuità con l'abbigliamento.
Non dimenticare che aderire ad un modello porta all'uniformità, che questo è il contrario della personalità, e che la personalità è spesso alla base del fascino e della bellezza. Impara quindi ad avere un atteggiamento critico verso i modelli proposti dai mass media, dai mezzi di comunicazione.
Le basi classiche
Le regole di Leonardo

Leonardo da Vinci, basandosi sull'osservazione di numerosi volti europei, ha stabilito delle regole che stabiliscono le proporzioni ideali del volto e rappresentano il canone su cui se ne misura la perfezione ed il modello a cui tendere: modelli che è più facile trovare nelle sculture e nei dipinti classici che non in natura.
I canoni della bellezza classica - La geometria della bellezza secondo Leonardo
Quando si guarda il viso di una donna, qual è il criterio nel giudicarne la bellezza?
Esistono criteri estetici generali in base ai quali si giudica, magari anche inconsapevolmente?
Leonardo Da Vinci ha stabilito delle regole per le proporzioni ideali del viso, basandosi sull'osservazione di numerosi volti europei:

Vediamo due esempi:

Questo volto è molto bello, tuttavia si nota una vaga imperfezione, e le regole di Leonardo ci aiutano ad individuarla: la distanza fra i due occhi è leggermente troppo elevata. Al di là di questo, il viso appare quasi perfetto.

Anche questo volto è molto attraente, però si nota una vaga imperfezione; anche in questo caso ci vengono in aiuto le regole di Leonardo: il naso è un pò troppo largo.
A questo punto bisogna chiarire che lo scopo del presentare le Regole di Leonardo non è mortificare chi non corrisponde ad esse. Il vero scopo è familirizzarsi con un punto di riferimento. Gli esempi infatti dimostrano che anche i volti che si discostano dalle regole di Leonardo possono essere belli, attraenti e piacevoli. La ragione per conoscere queste basi classiche è che esse ci consentono di migliorare il nostro senso estetico: Prima ci permettono di mettere a fuoco le sensazioni di disarmonia che possiamo percepire osservando un volto, e capire le imperfezioni; poi ci consetono di conoscere la direzione nella quale procedere per correggerle.
Sfortunatamente non ci si può scegliere che corpo avere, ma possiamo esercitare la nostra creatività, personalità ed abilità su di esso con il trucco, come l'artista si esprime attraverso le proprie opere, trasformando la materia in sogno.
Scoprire e capire cosa c'è che non va in noi, nel nostro look attuale
Esaminati con cura e scopri quello che non ti soddisfa: nei? peli superflui? incarnato? sopracciglia? l'ovale del viso? occhi gonfi? palpebre gonfie? Non preoccuparti: c'è un rimedio a quasi tutto.
Pelle sana, pelle pulita
Una pelle sana, curata, pulita è la base di un bell'aspetto. Usare quantità eccessive di trucco per mascherare le impurità accumulate nel tempo non è solo inutile, ma l'effetto potrebbe essere anche controproducente.
Se il problema è una pelle non esattamente splendida, per questo occorrono prodotti adeguati, personalizzati e specifici.
La regola basilare è una buona pulizia almeno due volte al giorno, mattino e sera, semplice e veloce ma non trascurata.
Al mattino basterà lavare viso e collo con un detergente delicato, da sciacquare con abbondante acqua tiepida, tonificare utilizzando una lozione senza alcool, ed applicare sul viso una crema idratante, che offra possibilmente un filtro solare, adatta anche come base per il trucco.
La sera occorrerà invece dedicare alla pulizia qualche attenzione in più: Rimuovere i residui di trucco è infatti importantissimo, non solo per consentire una buona traspirazione dell'epidermide, ma anche per favorire l'assorbimento dei prodotti specifici che andremo ad applicare. Con un batuffolo di cotone imbevuto di latte detergente, o con una velina struccante pronta all'uso, elimina ogni traccia di cosmetici dal viso. Passa delicatamente una seconda volta e lava il viso con un prodotto adeguato - non con del sapone - scegliendone uno ad azione leggermente esfoliante.
I prodotti contenenti microgranuli possono rivelarsi validi alleati. Dopo aver tamponato il viso con una tovaglietta, picchietta il viso ed il collo con un dischetto di cotone idrofilo inumidito con del tonico. Lascia asciugare qualche istante e passa la crema che sei solita usare, con movimenti lenti e delicati.
Eliminare il trucco è fondamentale quanto applicarlo correttamente. I residui del make up vanno tolti con perizia per evitare foruncoli, irritazioni e danni alla pelle. E poi, regolarmente, vanno fatte le maschere al viso, sia in casa che in un centro estetico.
Detergere, tonificare, idratare, sono solo un buon inizio. Vanno integrati con maschere specifiche, peeling, esfolianti, gommage, creme nutrienti o seboequilibranti, almeno settimanalmente.
Scoperto qual'è il nostro tipo di pelle (grassa, secca, mista, impura, sensibile, ecc.), ci vogliono i prodotti appropriati.
Possiamo rivolgerci ad un visagista esperto, ad un estetista, ad un dermatologo, rivolgerci all'omeopatia o alla fitoterapia; l'importante è fare qualcosa.
Contorno occhi
La pelle del contorno occhi, come quella del collo, è molto sottile e delicata; perciò esistono in commercio svariati prodotti creati specificamente per questa zona del viso. Usa dunque uno struccatore ipoallergenico per occhi ed una crema antirughe da abbinare alle cure di pulizia ordinaria. Applica periodicamente anche maschere rinfrescanti e lenitive.
Contorno labbra
E' opportuno utilizzare creme antirughe anche per l'area circostante le labbra, avendo cura di stendere sulle labbra, con una certa regolarità, anche del burro di cacao o emollienti al burro di karitè, per evitare screpolature fastidiose ed antiestetiche.
Ora che abbiamo migliorato la salute della pelle, ed ottenuto così un incarnato uniforme e luminoso, possiamo adesso dedicarci alle migliorie da apportare al nostro viso.
Trucco delle labbra
Che sia per una serata particolare, un momento romantico, o per andare al lavoro, il trucco delle labbra merita un’attenzione particolare. Innanzitutto la zona deve essere curata, ben idratata e priva di pellicine, pena l’effetto sgradevole e trasandato del rossetto. E non bisogna poi dimenticare la sobrietà, e l’armonia con il resto del viso e i propri stessi colori.
Le soppracciglia
L'arcata sopraccigliare è un tratto del volto ingiustamente sottovalutato.
Per dare più risalto allo sguardo bisogna partire dalla distanza dell'arcata dal setto nasale.
Poche donne sanno dare alle proprie sopracciglia la forma giusta, ed in certi casi è proprio questa distanza a risultare innaturale.
Se la pinzetta non è il vostro forte, ecco alcuni preziosi consigli:
Sopracciglia sottili
Non esagerare mai con la depilazione. Negli anni '60 andavano di moda le sopracciglia sottilissime ma ora, nel terzo millennio, sono assolutamente da evitare.
Se in passato hai sfoltito troppo, ed ora hai un'arcata povera di peli, puoi correggere l'errore con il trucco semipermanente o permanente, praticato però solo da esperti che operino in centri altamente qualificati.
Se non vuoi sottoporti a trattamenti di questo tipo, puoi ovviare apportando le giuste correzioni con una matita per sopracciglia, avendo però cura di scegliere una tonalità che non risulti troppo artificiosa; se sei mora, evita il nero ed indirizzati sul marrone; se sei chiara scegli un tono che sposi bene col tuo incarnato.
Sopracciglia folte
Se guardandoti allo specchio vedi due ciuffi disordinati spuntare sui tuoi occhi, allora è proprio il caso di dar forma e grazia alle tue sopracciglia.
Usa una pinzetta nuova, che tiri bene, per non rischiare di spezzare i peli anziché rimuoverli dalla radice. Mettiti davanti ad uno specchio da tavolo, perché questa operazione di bellezza richiede calma e va fatta preferibilmente da seduti. Munisciti di un pettinino per sopracciglia e dai il via all'operazione. Inizia ad eliminare una fila alla volta, partendo dalla parte interna, andando cioè verso lo zigomo, procedendo con ordine e sempre una fila alla volta.
Per dare la giusta distanza fra i due archi, utilizza un bastoncino o una matita; mettilo in posizione verticale, per congiungere la base del naso con la parte alta del setto nasale. Quello che fuoriesce dall'asse di congiunzione può essere eliminato.
Un ultimo suggerimento: tieni a mente che non occorre quasi mai rimpicciolire esageratamente; la scelta più giusta è quella di assecondare la forma naturale eliminando solo il superfluo.
Peli superflui
Nemici giurati delle donne, i peli superflui oggi non sono più un problema. Esistono, infatti, diversi metodi di depilazione, da quella temporanea e periodica a quella permanente, che consentono di debellare baffetti e peluria sparsa, con grande facilità e a costi limitati.
Assolutamente da evitare, soprattutto per il viso, creme depilatorie e lamette che, pur sembrando la via più immediata, risulterebbero solo controproducenti per la vostra bellezza.
Il Collo
Spesso si osservano donne che curano molto il viso e trascurano sistematicamente il collo creando in questo modo un evidente disomogeneità tra lo stato di salute dei due rivestimenti cutanei. La pelle del collo tende a caricare su di se gli anni trascorsi: i famosi anelli di Venere, rughe orizzontali, contraddistinguono un collo non più giovane. In passato si usava coprirlo con fasce di velluto, oggi per chi si trascura rappresentano le varie "tappe di una vita".
Tale afflosciamento antiestestico della pelle del collo può essere contenuto dai cosmetici per il collo: a base di proteine antielastiche, contengono fattori idratanti e additivati da composti funzionali tipo collagene solubile, insaponificabile di oli vegetali.
Adesso il viso è pronto.
Eliminati i peli superflui, curato l'aspetto generale, ci si può ora immergere nell'arte del make up. Truccare è infatti una forma d'arte, e per realizzare un buon lavoro bisogna innanzitutto procurarsi gli strumenti necessari.
Accessori
Gli attrezzi del mestiere da tenere a portata di mano, e soprattutto sempre puliti, sono pochi, poco costosi, ma indispensabili per la buona riuscita del maquillage. Ecco cosa occorre:
Per lavare spugnette e pennelli utilizza acqua tiepida e sapone neutro e ripeti questa operazione con regolarità.
Per utilizzarli nel modo migliore, non ti resta che esercitarti. Buon lavoro!
Strumenti principali
Dopo aver parlato degli oggetti del trucco, vediamo ora i materiali, le sostanze, i prodotti base da applicare:
Fondotinta


Un passo determinante per un bel risultato del trucco è senz'altro la scelta del fondotinta giusto e la sua applicazione corretta. La scelta del tipo di fondotinta, del suo colore e del modo di applicarlo si basano su un esame attento della pelle.
Matita

La matita nel trucco non serve solo a delineare meglio; la si può usare anche da sola per ottenere un maquillage completo. Forse per questo, negli ultimi anni si è smpiamente sviluppato il mercato di matite, eyeliners e stylo.
Mascara

Il Mascara, chiamato anche rimmel, serve ad aggiungere un tocco di fascino in più allo sguardo perché allunga l’occhio, dà più volume alle ciglia e ne intensifica il colore.
Ombretto

L’ombretto si usa per rendere più luminoso ed intenso lo sguardo, creando giochi di luci ed ombre con il colore. In ogni beauty-case non devono mancare i colori di base,e le loro tonalità devono essere scelte innanzitutto in base ai colori di occhi, pelle e capelli.
Fard

Chiamato anche blush, è quell'antico "belletto" che in passato veniva usato solo nelle tonalità del rosa e del rosso per tingere le guance ed ottenere quello che veniva apprezzato come un "colorito sano". Oggi è considerato, invece, uno strumento utile a creare contrasti di luci ed ombre sul viso consentendo di plasmarne ed armonizzarne i volumi.
Il Beauty Case - Gli accessori indispesabili per il make up quotidiano.

Arrivate a questo punto possiamo definire una piccola lista degli accessori e cosmetici indispensabili nel nostro beauty case.
Quali sono i must del make-up? Pennelli, spugnette, salviettine… cosa serve tenere sempre in borsetta? Innanzitutto, indispensabile e da portare sempre con sé un buon idratante universale, da usare come base per il trucco e come lenitivo in caso di vento, freddo o aria secca. E poi l’immancabile matita per gli occhi del colore preferito, magari che stia bene con tutto, per essere a posto anche nelle emergenze.
I cosmetici che si impiegano per un buon trucco quotidiano non sono molti. Meglio quindi preferire la qualità, soprattutto per i cosmetici degli occhi, zona delicata e soggetta ad arrossamenti.
E ricordate: i trucchi hanno una scadenza, e vanno gettati al minimo segno di alterazione!
Ecco dunque una piccola lista di promemoria degli indispensabili per il beauty case:
Introduzione al trucco
Dopo gli strumenti ed i prodotti del trucco, veniamo alle basi del truccarsi:
L'uso del chiaroscuro nel trucco

In questo classico esempio si può vedere come il cerchio bianco sembri più grande di quello nero; il motivo è che quello apparentemente più grande è più chiaro del contorno, mentre è il contrario per il cerchio che sembra più piccolo.

Una delle basi delle tecniche di trucco è l'utilizzo del chiaroscuro. Il chiaro crea una sensazione di prominenza ed allarga le superfici, lo scuro smorza e rimpicciolisce.
Utilizzando questa tecnica nel trucco è così possibile allontanare, distanziare, abbassare, alzare, intervenendo con efficacia su numerosi inestetismi. Schiarendo si dona luce, si riesce ad appiattire qualche sporgenza, si può distanziare, mentre utilizzando il tono scuro si dà profondità, si possono smussare o assottigliare delle sporgenze. Con la fusione dei due toni si possono modificare, plasmare o alterare i volumi.
Ombreggiature e contrombreggiature possono rimodellare i volumi del viso: esistono tecniche, colori e prodotti che consentono di rendere più espressivo e speciale il proprio volto.
Per ombreggiare si usano i toni del marrone, marrone-grigio o marrone-mielato. Per illuminare ("contrombreggiatura") alcune zone si usano i toni dal bianco all'avorio caldo. Anche in questo caso i prodotti dovranno essere opachi.
Per ombreggiare si possono usare prodotti cremosi o prodotti in polvere: i primi andranno ben dosati per evitare macchie, i secondi, che sono più facili da stendere, verranno utilizzati dopo uno strato di cipria trasparente. In tutti e due i casi il prodotto deve essere opaco.
Alcuni esempi di chiaroscuro nel trucco:
Uso dei toni chiari
Il tono chiaro mette in evidenza la parte schiarita. Un mento schiarito apparirà più prominente, mentre scurire le parti laterali del viso contribuirà a renderlo più sottile. Il colore chiaro al centro della fronte donerà al viso un'espressione più aperta, sullo zigomo lo renderà più sporgente e sul dorso del naso contribuirà ad assottigliarlo.
Prima del trucco

Uso dei toni scuri
I toni scuri incupiscono perché assorbono luce, sono utilizzati quando occorre incavare un po' le guance o lateralmente al naso per snellirlo. Il colore scuro, inoltre può essere usato per marcare le sopracciglia o per bordare gli occhi: lo sguardo sarà più intenso.
Prima del trucco

Chiaroscuro - conclusioni
Le possibilità di giocare con il chiaro-scuro sono illimitate e, a livello ottico, possono dare dei risultati interessanti. La tecnica è la stessa di quella usata in pittura per ottenere effetti di volume.
Come per tutte le tecniche di trucco, anche in questo caso bisogna tener conto dell'armonia generale del viso, lavorando sulle prominenze o rientranze esistenti accentuandole o modificandole per ottenere un effetto complessivo più piacevole.
La scelta dei colori

Armonizzare i colori del trucco con quelli della pelle o con il colore dei capelli o dell'abbigliamento è fondamentale per ottenere un buon risultato estetico. Per armonizzare il trucco bisogna usare i colori che si adattano meglio ai vostri colori naturali e alla vostra personalità.
Prima di dare qualche consiglio occorre sapere quali sono i colori cosiddetti 'freddi' e quali quelli 'caldi'.
Tavolozza dei colori caldi

Tavolozza dei colori freddi

Il segreto è proprio quello di non mescolare tinte calde con toni freddi: il risultato potrebbe essere terribile! La strada giusta per un risultato ottimo e sicuro è invece l'accostamento fra 'colori complementari'.
Per descrivere i colori complementari si usa il cerchio cromatico di Itten.
Colori complementari - il cerchio cromatico di Itten

Il Cerchio di Itten consente di determinare, per ogni colore, qual è il risultato della mescolanza con un altro colore e di trovare il complementare di ognuno.
Al centro dell'immagine ci sono i tre colori fondamentali: giallo, rosso e blu.
Accanto ad essi, sempre nella parte centrale della figura ma non proprio al centro, ci sono i colori secondari: verde, arancio e viola. Queste posizioni indicano che ogni colore secondario si ottiene mescolando i due colori primari a lui vicini nella figura.
Il cerchio esterno è diviso in 12 settori e mostra i colori primari, secondari e terziari; i terziari sono i colori ottenuti mescolando un primario ed un secondario.
Tutti i colori dell’iride, cioè tutti i colori visibili, si possono ottenere mescolando i tre colori fondamentali in diverse percentuali, e mescolando via via fra loro i colori prodotti da queste mescolanze.
Si definiscono colori complementari quelli diametralmente opposti sul cerchio cromatico, cioè la loro mescolanza da il grigio (esempi: blu+arancio, giallo+viola, rosso+verde).
Quindi, se si vuole valorizzare il colore degli occhi conviene utilizzare un ombretto del colore complementare (per esempio: occhi blu, colori complementari albicocca ed arancio).
Gli occhi verdi preferiscono accostamenti con il color prugna, il color malva o il violetto. Per truccare gli occhi marroni vanno bene quasi tutte le tinte di ombretto dal marrone dorato all'arancio, dal grigio verde al grigio blu, il verde nelle varie tonalita'. Lo stesso vale anche per gli occhi piu' scuri per i quali sono da evitare pero' le tinte troppo chiare o madreperlate che facilmente tendono a far ingiallire la parte bianca dell'occhio. Saranno quindi da preferire i toni piu' intensi e decisi.
Per scegliere bene i colori del trucco potremmo scegliere di riferirci ai colori di cio' che indossiamo o tenere presenti le sensazioni che proviamo accostando le varie tonalità di colore al nostro viso: ci si sente a proprio agio, è scioccante, dà luce... basterà anche solo accostare dei foulard di vari colori al nostro viso per fare delle prove!!!
La regola dei colori complementari è valida anche per scegliere il colore del rossetto per le labbra: per valorizzarle scegliere il colore complementare al colore degli occhi.
Esempi di abbinamento dei colori
Osservate questi esempi e valutate se gli accostamenti fra i colori degli occhi e del trucco siano corretti o no:
Accostamento fra occhi nocciola e trucco azzurro mare:

Accostamento fra occhi marrone e trucco blu:

Accostamento fra occhi viola e trucco grigio:

Accostamento fra occhi verdi e trucco viola:

Accostamento fra occhi viola e trucco giallo-dorato:

Accostamento fra occhi azzurri e trucco giallo:

Attenzione:
Tipi di trucco
Esistono due tipi fondamentali di trucco:


Varianti di trucco
Ciascuno tipo fondamentale di trucco ha due varianti:
Trucchi Neutri:
Trucco neutro naturale:

Trucco Neutro Naturale:
Trucco Neutro Sofisticato:
Trucchi Colorati:
Trucco colorato naturale:

Basandosi sugli schemi di trucco naturale precedenti, le varianti per i trucchi colorati sono i seguenti:
Trucco Colorato Naturale:
Trucco Colorato Sofisticato:
Le tecniche di trucco
Sia che il trucco abbia una funzione puramente estetica od anche correttiva, se vuoi un viso più espressivo, i risultati che puoi raggiungere con tecniche, colori e prodotti cosmetici giusti sono straordinari.
Trucco semipermanente

Il trucco semipermanente è la soluzione ideale per chi desidera apparire al meglio in tutte le occasioni; perfetto dalla mattina a sera, giorno per giorno, anno dopo anno.
Correzione delle irregolarità
Il trucco viene in aiuto anche per correggere l'irregolarità della fisionomia. Ad esempio, un naso pronunciato si può rendere meno 'ingombrante', meno 'importante': giocando con i chiaroscuri, si può deviare l'attenzione su altri dettagli del viso. Ricordandoti che non devi accettare passivamente i modelli di bellezza, e che la personalità è al contrario una componente importante del fascino, puoi rendere bello il tuo viso anche se non corrisponde ai canoni ideali; tutto sta a saperne riconoscere la tipologia per applicare le tecniche di trucco adatte per mettere in risalto i pregi ed attenuare i difetti.

Truccarsi per le grandi occasioni - il Matrimonio
Il matrimonio, il giorno più bello e più intenso della vita di ogni donna deve essere perfetto, e rimarrà per sempre nei ricordi di chi lo ha vissuto, vi ha partecipato. La protagonista assoluta è la sposa, e dev'essere bellissima di quella bellezza che viene dall'intensità dell'emozione; la sua bellezza è come se fosse l'origine di tutta la bellezza che la circonda, e da lei si propaga nell'abito, nell'atmosfera, nell'ambiente.
'Com'era la sposa?' Questa è la domanda più ricorrente che viene posta agli invitati; le curiosità ed aspettative più grandi di un matrimonio sono legate alla sposa, al suo abito, alla sua acconciatura, al suo trucco.
Tutto è permesso alla sposa: posticci, estensioni, ciglia finte, unghie finte, sottogonne, tacchi alti; tutto è lecito perchè lei sia la più benna ed elegante quel giorno e per sempre.

Truccarsi per le grandi occasioni - Capodanno

La fine dell'anno è per molti un passaggio fra il vecchio ed il nuovo da alimentare con speranze, auguri, propositi. Per sostenere, enfatizzare, interpretare tutto questo si pone la massima cura, fantasia, creatività ed eccentricità, e tutto il nostro stile e personalità. Abiti da sera d'ogni genere e stile - eleganti, stravaganti, neri o coloratissimi, sobri o tutto strass e paillettes - per appagare ogni sogno, gusto e desiderio.

Il trucco e le giovanissime

Per ogni ragazza, ad una certa età, arriva il momento in cui si avverte la voglia di crescere, di apparire diversa, di vedersi più grande, di 'sentirsi una donna'. Così, un po’ per gioco e un po’ per scelta, si inizia ad intervenire sulla propria immagine, prima timidamente e poi con sempre maggiore convinzione: si provano e si riprovano vestiti, scarpe con il tacco a spillo, acconciature di capelli ed i trucchi, per entrare nel tanto desiderato mondo degli adulti.
Il trucco è uno degli artifici che le adolescenti sperimentano per primi, grazie anche alla facilità con cui si può procurarselo ed applicarlo di nascosto dai genitori. Ogni mamma o parente, infatti, ha nel cassetto qualche rossetto, dei correttori, mascara già usati e matite; non sarà facile, per lei, accorgersi che manca qualcosa tra la propria, ricca dotazione.
Accade così che ci si imbatte in 'bambine/donne' con guance rosse ed occhi bistrati di nero.
Nell’adolescenza la pelle non è sempre perfetta, congestionata com’è dalla fase della crescita, e segnata da qualche foruncolo qua e là. La presenza di tali inestetismi viene spesso vissuta dall'adolescente, come un ostacolo nei rapporti, qualcosa di cui vergognarsi, qualcosa che si vorrebbe far scomparire d’incanto.
E allora giù fondotinta e ciprie pressate, con la speranza di coprire ciò che non piace e che non si vorrebbe far vedere. Con risultati che, nella maggior parte dei casi, somigliano a maschere grottesche, indossate da adolescenti convinte che il trucco le abbia rese interessanti e soprattutto “donne”.
Ma qual è il trucco adatto alla giovane età? Ecco alcuni utili consigli:
Dopo aver applicato il trattamento per la pelle consigliato dall'estetista, applicare un velo di Mixer base, una base cerosa che isola la pelle dal make up e favorisce un risultato naturale, elastico e duraturo.
Applicare poi un correttore beige simile al colore della propria pelle, non fluido ma in crema ben coprente, cioè ricco di pigmento, solo sui brufoli o sulle eventuali macchie da coprire, occhiaie comprese.
In caso di macchie rosse, unire il correttore beige di base, con una punta di correttore verde.
In caso di macchiette gialle, unire al correttore beige di base del correttore lilla.
In presenza di zone leggermente bluastre (occhiaie, etc), aggiungere al correttore di base beige una punta di correttore arancio, per ottenere una base perfettamente compatta senza appesantirla.
Questa tecnica utilizza la complementarità dei colori che, unita al potere coprente dei correttori, permetterà di ottenere l’annullamento totale delle varie macchie della pelle.

Usare un pennellino per applicare i correttori solo ed esclusivamente sulle macchie da coprire. Una volta applicato tamponare il correttore con un altro pennellino perfettamente pulito.
Prendere una spugnetta di gommapiuma molto compatta, bagnarla, strizzarla bene e asciugare con un fazzolettino di carta, in modo da ridurre al minimo la quantità d’acqua dentro di essa.
Usare un fondotinta stick a base cerosa, diluirlo con un po’ di Mixer e tamponando con la spugnetta, applicarlo su tutto il viso, anche sopra il correttore. Si otterrà così una base compatta e uniforme e naturale ma non stratificata.

Se in alcune zone c’è bisogno di maggior copertura applicare, solo su di esse, il fondo stick puro, sempre tamponato con la spugnetta, senza diluirlo con il mixer; si otterrà così un effetto più coprente. Usare ora un velo di cipria di ottima qualità. Se la cipria è troppo ricca di talco, costa meno ma appesantisce il make up e fa ottenere una base pesante ed evidente.

Tamponare tutto il viso con un piumino di velluto. Passare sul viso un pennellone perfettamente pulito di grandi dimensioni, tipo quello che si usa per le terre, come se si volesse rimuovere la cipria applicata. Questo passaggio permetterà di alleggerire lo strato di cipria, togliendone l’eccesso e alleggerendo così la stratificazione e l’effetto 'trucco pesante'.
A questo punto, è consigliabile nebulizzare un velo di acqua Evian su tutto il viso, ed attendere per pochi secondi 'che asciughi; ciò serve ad eliminare l’effetto ciprioso-polveroso che lascia la cipria, ed ottenere così una base naturalissima.

Le sopracciglia hanno un’importanza vitale, ma attenzione: nell’incertezza sull’intervenirvi da sole, è bene affidarsi ad un truccatore. È bene sapere che la forma delle sopracciglia incide sull’occhio ma anche su tutto il resto del viso: la sua forma modifica, per effetto ottico, anche il naso, la mascella e la forma del viso intero. Bisogna essere degli esperti visagisti per decidere qual è la sopracciglia adatta ad ogni viso. Una volta che il truccatore avrà individuato e 'disegnato' la linea adatta, man mano che i peli ricresceranno sarà più semplice mantenerne la forma.

Per gli ombretti la scelta è libera e il 'gioco' è lecito; se si dimostrerà qualche anno in più di quelli anagrafici, poco male. Bisogna sapere, però, che se verranno applicati i colori nello spazio che va tra le ciglia superiori e la piega naturale dell’occhio si otterranno trucchi “tranquilli”, cioè poco evidenti. Viceversa, se verrà superata la piega naturale della palpebra, applicando il colore tra la piega e la sopracciglia si otterrà un trucco molto evidente.


Alcuni semplici accorgimenti

Un eyeliner, anche colorato, applicato all’attaccatura delle ciglia superiori consente di ottenere uno sguardo profondo e intenso. Il Mascara deve essere tassativamente nero; se si vuole, si può applicarne uno colorato (magari dello stesso colore dell’eyeliner) solo sulle punte. Niente fard e terre in presenza di brufoli! Applicando i prodotti citati, infatti, si otterrà di colorare le punte dei brufoli facendoli ricomparire.
Anche in assenza di brufoli, comunque, usare il fard con moderazione: più gli zigomi sono colorati, più gli occhi vengono nascosti! Sulle labbra vanno bene lucidi colorati che danno carnosità, luminosità, che sono idonei alla giovane età. Ultimo, prezioso suggerimento: meglio poco che troppo trucco!

Trucco per la Pelle Nera
Per quanto concerne il trucco, non si può parlare di 'pelle nera' in termini generici, considerando che, tra i volti di persone provenienti dall’Africa o dal Sudamerica o tra gli afroamericani, vi possono essere differenze sostanziali per sfumature di marroni e di neri, per il caldo o il freddo dei colori, più o meno chiari o scuri.
Il truccatore dunque non può stabilire con esattezza un unico tipo di trucco, da adoperare senza tenere presente la provenienza geografica e le caratteristiche somatiche poiché ogni viso ha la sua tonalità (intensità del colore), la sua saturazione (presenza di grigio), la sua luminosità (rapporto tra bianco e nero in esso contenuto). Un truccatore, piuttosto, possiede la capacità di capire l’insieme di colori di cui è composto il viso da truccare ed è dotato della necessaria esperienza per scegliere o creare il fondo tinta esatto per quel viso.



Conoscere bene i colori e come si compongono tra loro è la premessa essenziale per stabilire come coprirli o uniformarli o esaltarli a seconda dell’esigenza del momento. I suggerimenti che seguono non possono quindi che avere carattere generale.
Per la pelle nera, ad esempio per quanto concerne il fondo tinta, si usano colori non abituali per la pelle bianca, quali il senape o il rosso forte.

Altrettanto vale per le ciprie, poiché è impossibile usare quelle adatte alla pelle bianca.

Solo un esercizio attento e profondo allena l’occhio a vedere e a percepire le varie sfumature di cui è composto il colore del viso. Dopodiché, esistono centri specializzati ove sono in vendita vari prodotti specifici per le pelli nere e ove spesso sono anche disponibili truccatori esperti a soddisfare le particolari esigenze di trucco.

La base trucco per la pelle nera
La pelle nera ha bisogno di prodotti soffici e cremosi. È una pelle spesso molto oleosa, che rende necessario anche l’uso di creme coprenti, specie in presenza di concentrazioni di colore che debbono essere mimetizzate. Attenzione al colore: una scelta non appropriata rischia di ottenere un effetto tendente al grigio. A seconda dell’origine, la pelle nera varia nella sua colorazione, da un marrone senape ad un marrone molto scuro, sfumature comunque sempre molto calde.
La tavolozza specifica per truccatori con i colori più usati per le diverse etnie, può essere integrata con due correttori, giallo senape e rosso caldo, che si possono miscelare con ogni fondo della tavolozza, per ottenere basi di colore giuste per ogni incarnato. Il giallo senape è anche adatto a creare pennellature chiare e per le occhiaie mentre il rosso caldo può essere usato per eliminare effetti grigi, ma anche come fard cremoso per zigomi e occhi. Chi ha la pelle nera generalmente non ama vedersi più scura, quindi attenzione a rispettare il colorito di partenza.
Le sopracciglia
Osservata la forma delle sopracciglia, si procede per gradi, in direzione dell’obiettivo da ottenere. Avvicinare ed ispessire le sopracciglia consente di enfatizzare la parte superiore del viso rispetto a quella inferiore predominante, aiutando anche ad ottenere una riduzione del grande spazio che c’è tra ciglia e sopracciglia. Allungare leggermente le sopracciglia verso l’esterno aiuta anche a mitigare la rotondità dell’occhio.
Gli occhi
Sempre tenendo presente le caratteristiche del viso e le relative correzioni da apportare, il trucco per gli occhi segue logicamente quello delle sopracciglia. Per poter restringere il setto nasale, generalmente dominante nel viso delle donne soprattutto di origine africana, si può applicare una bordatura superiore interna. Se l’occhio è spiccatamente rotondo, il tratto dovrà essere spesso, su tutto l’occhio, con un allungamento esterno che segue, in proporzione, l’allungamento praticato sulle sopracciglia. La parte inferiore potrà invece essere lasciata libera per fare sì che l’occhio rimanga più fresco, con un trucco adatto alla luce diurna. Se si vuole ottenere un aspetto più giovanile, invece, si interverrà sulla bordatura inferiore, per enfatizzare l’allungamento e la messa in evidenza dell’occhio e, di conseguenza, della parte superiore del viso. Così facendo si perderà in freschezza ma si avrà la possibilità di nascondere l’effetto trucco in presenza di luci artificiali o comunque nelle ore serali.
La bocca

Tenendo presente che nelle donne di colore la bocca è la parte del viso in maggiore evidenza, si dovrà applicare un rossetto trasparente, al limite con chiaroscuri ma senza colore, per dare il senso di un trucco curato che però non evidenzi né le labbra, già abbondanti, né la parte inferiore del viso.
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