stop - riordiniamo le idee

Facciamo un passo indietro

Viene spontaneo chiedersi: "ma...di questi concetti e/o definizioni...quale è la più vicina a me?
ed allora...che differenza c'è tra un blasonato "programmatore software" e la mia abilità di "programmare" la giornata di lavoro, o la spesa o un viaggio?"

risposta: nessuna

"Programmare" è una parola semanticamente molto vicina alle parole "ordinare" o "riordinare" o "organizzare in modo armonico le cose".

tutto sta nella capacità personale di riordinare dati nella propria mente e nella capacità di manifestare praticamente ciò che si ha in mente tramite aree ben organizzate tra loro.

Chiunque è un "programmatore".

Anche un grafico è un programmatore e la linea molto sottile che rende o non rende una persona un "gestore di dati" o un "ordinatore" è sottilissima. Guarda caso la definizione di computer in francese è "ordinateur".

Un dato è..un dato e non può far altro che essere un...dato...qualunque cosa sia e chiunque ha una buona abilità nel riordinare dati di qualsiasi tipo è un...programmatore.

Che siano conigli o palle da biliardo o elefanti o bibite o codici di programmazione o il rapporto con la propria compagna/o...tutto risiede
nell'abilità del singolo di riordinare queste particelle e per fare questo ci vogliono 3 componenti essenziali:

1. dati (conoscenza, studio....non solo scolastico)

2. esperienza (acquisita e rafforzata grazie al tempo ed a "esperimenti")

3. volontà e passione(le 2 cose più importanti)

Programmare è un'arte.

Programmare è una personale predisposizione ed una attitudine che si affina con lo studio, l'impegno, la testardaggine e la costanza.

Per cui....che programma avete in mente?


architettura software

Architettuta software

Domanda:

Ma....esiste una "bestiaccia" per un programmatore?

Certo. Essa è l'architettura software.

Sembra un parolone ma in realtà l'architettura software non è altro la disposizione ordinata, sensata e funzionale di tutti gli oggetti che vannno a comporre un software (in questo caso un software)

E' buffo pensare che uno specialista software abbia problemi col "riordinare i suoi pezzi di software" no?

Eppure è così.

Questo è il "problemino" di uno "sviluppatore" (altro modo per definire una persona che sviluppa software).

Saper disporre ordinatamente e sensatamente tutti gli oggetti, tutti i flussi di gestione dei dati di un software non solo richiede esperienza ma anche...arte e...capacità organizzative

Voi direte..."Che buffo, un programmatore che ha problemi nel riordinare e strutturare i suoi dati di lavoro in maniera sensata ed ordinata".

Eheheheh....non è MAI finita la storia del "programmare e programmarsi"

Il sapere come strutturare (architettura) il proprio software è la "bestiaccia" dei giovani sviluppatori ed è lo scoglio contro cui si infrangono dopo un po di tempo che programmano.

Esistono delle regole ma queste regole variano a seconda del lavoro da svolgere

comunque vi sono vari fattori che influenzano la buona riuscita generale di un software e sono:

1. Esperienza
2. capacità di sintesi
3. visione globale della struttura
4. senso dell'ordine
5. senso pratico
6. senso dei flussi di gestione
7. forte immaginazione
8. calma interiore
9. forte propensione allo studio
10. non lavorare solo per soldi ma... con passione
11. ottima conoscenza del codice software che si usa e conoscenza delle sue potenzialità
12. capacità di semplificazione del codice
13. capacità di interfacciarsi col committente instaurando un rapporto amichevole intervistandolo in maniera completa e, se è il caso, aiutandolo a capire cosa sta facendo e/o cosa ha in mente di fare

Questi fattori sono determinanti.

Spesso lo stesso commitente non ha le idee molto chiare

Ha solo una idea o parte di una idea

Molti programmatori, dopo aver sviluppato la loro applicazione la vedono funzionare e...sono felicissimi ma un conto è veder funzionare una applicazione, un'altro conto è averla strutturata bene. Di questo il cliente ne sà ben poco. Lui, in fin dei conti...vuole un prodotto che funzioni e basta.

Inoltre, strutturare bene l'architettura di un software;

1. riduce tremendamente i tempi di manutenzione o aggiornamento dello stesso :
2. alleggerisce il peso del software e
3. dichiara palesemente se il programmatore ha le idee veramente chiare su quello che sta facendo e....
ed in un mondo che corre queste cose sono importanti.


wikipedia

Wikipedia: pregi, difetti, limiti.

Ovvero: chi modererà i moderatori?

Wikipedia recitava: " Ci vuole un grande programmatore per servire 400 milioni di utenti. Iscriviti ora alla sfida di programmazione di ottobre 2011.".

Mmhhhhhh...qualcuno non ha capito che non ci vuole un grande programmatore per gestire un sito come wikipedia.

Un grande programmatore potrà solo far funzionare sommariamente Wikipedia

Il problema vero di Wikipedia è e sarà sempre la moderazione.

Il VERO problema è sarà...CHI E COME sarà e farà il "moderatore" dei suoi contenuti?

Come verranno addestrati i moderatori.

E chi modererà i moderatori?

E....i moderatori sapranno gestire le moderazioni con ASSOLUTA IMPARZIALITA'?

E...perchè non mettono la firma di ogni persona che modifica una pagina in wikipedia cosicchè ognuno si prenda la sua corretta dose di onore?

Perchè è un macello farlo e già qua la cosa fa acqua tecnicamente.

Il "sapere libero" è uno slogan di grande effetto ma in realtà noi non siamo liberi da leggi naturali più grandi di noi stessi tra le quali la meritocrazia.

Per cui....ho dubbi.

Ho dubbi perchè wikipedia è creata dall'uomo e l'homo sapiens si sà come va come va e più ci saranno redattori più ci sarà "caos potenziale" da gestire.

Wikipedia è e sarà lo specchio di questa società e non ci vuole un genio per capire che non abbiamo un bellissima società.

Personalmente, quando consulto wikipedia prendo il tutto con "beneficio di inventario".

Wikipedia non sarà mai uno strumento completamente affidabile perchè essa stessa è uno strumento creato dall'uomo ed è soggetta alle leggi naturali dell'uomo e...come abbozzato prima...errare umanum est.

Oltretutto....essa propugna la non volontà di "imbrattare" le sue pagine con banner (cosa nobile) ma nel contempo soffre di carenza di fondi. Contradditorio...no?

Lode all'Idea (con la I maiuscola).

Ma è l'Idea del "Don chisciotte del 21° secolo".

L'importante è che vi siano dei sogni. Essi sono parte del sano vivere. Questa è la sola risposta.


social network

Facebook, twitter & company

Ovvero: ma...sono proprio così utili?

Mah, direi che ...."esserci è sempre meglio che non esserci".

E' sempre una questione di costi sia in termini di soldoni che in termini di tempo necessario speso.

Badare e manutendere un account facebook, twitter, linkedin ecc è sempre una cosa costosa. Tant'è vero che io stesso non ho tempo per queste cose e non perchè voglia boicottarli. Mi manca proprio il tempo.

Gran parte del mio tempo è speso in lavoro/studio.

Sono strumenti potentissimi solo per chi ha necessità di farsi conoscere.

A chi vive di "passaparola"....questi strumenti non servono

Il passaparola è uno strumento antico quanto l'uomo. Il passaparola è segnale di affidabilità e buon lavoro.

Probabilmente i socialnetwork servono molto come "primo contatto". Dopodichè, lavorando bene per un primo, secondo e terzo cliente..ne nasce il passaparola.Ecco tutto.


matematica

La Matematica E' una opinione

Ovvero: 1 + 1 = 2

Ovvero: 1 + 1 = 11

La parola matematica deriva dal greco máthema, traducibile con i termini "scienza", "conoscenza" o "apprendimento"; mathematikós significa "incline ad apprendere".

La matematica NON è una scienza. La Matematica è una...."convenzione".

La matematica è di notevole aiuto nello spiegare una cosa DOPO che la si è creata

Albert Einstein è conosciuto come un grande fisico ma non possiamo dimenticare che esso era anche un filosofo mosso da una profonda ammirazione per i sistemi di Spinoza e Schopenhauer.

(Comunque, a parer mio, esso era un poco confuso sul da farsi e/o pensare in questo senso).

La somma di 1 + 1 è = a 2

La somma di 1 + 1 è = a 11

Scegliete Voi la vostra convenzione a seconda del tipo di problema ed a seconda del gioco che volete giocare.

Nell'uso della Matematica cercatene sempre un senso.

Essa non ha senso se non ha una meta o uno scopo.

E...se per Voi lo scopo è solo quello di giocare coi numeri...fatelo . NEssuno potrà mai vietarVi il diritto al gioco. Anzi, un uomo o donna che non giochi....è un'uomo o donna morti.

Non dimenticate che prima viene l'idea, l'ingegno e la creatività. Senza di esse la matematica è ...nulla.

Da ragazzo, a scuola, ero veloce nel trovare soluzioni matematiche "al volo" usando logica e buon senso. Risolvevo problemi solo guardandone la disposizione degli oggetti.

La Matematica (con la M maiuscola) è una cosa fantastica ma non fatene indigestione. Essa aiuta ad esprimere quantità ma le quantità, senza qualità non sono nulla.

solo un essere vivente può esprimere qualità per poi giustificarla in secondo tempo con la quantità.

Per cui, siate vivi, ragionate, ingegnatevi e create e la matematica vi sorriderà e vi sembrerà una cosa ovvia e semplice.

Anche le parole, scritte o verbali che siano sono combinazioni matematiche.

Fatene buon uso e gioite del poterlo fare.

Buon divertimento.


seo programmer

Programmazione web e indicizzazione siti "S.E.O."
(ovvero posizionamento sui motori di ricerca):

Ho messo a punto 19 punti principali che fanno si che una persona abbia un qualche requisito per "spacciarsi" per un S.E.O. (Search engine optimizer - ottimizzazione per i motori di ricerca) o un S.E.M. (Search Engine Marketing).

Sono domande da porre ad uno specialista prima di firmargli un contratto e sono domande che ogni specialista deve porsi.

eccoli:

1. Puoi mostrarmi qualche esempio di tuoi lavori precedenti, e qualche "success story"? (casi di successo)

2. Segui le linee guida di Google e/o linee guida altri motori di ricerca?

3. Conosci il w3c? (consorzio che cerca di definire degli standard di sviluppo per il web)

4. Conosci sommariamente la "legge stanca" (Legge 9 gennaio 2004, n. 4) e i concetti base sulla usabilità dei siti internet?

5. Sei in grado di offrire servizi di online marketing unitamente al posizionamento organico?

6. Intervisti onestamente,correttamente e completamente il tuo cliente sino allo svuotargli la mente da tutti i dati tecnici sulla sua azienda al fine di ottenere il massimo di rendimento dal suo sito in termini di usabilità e facilità di navigazione/consultazione dei visitatori e ....che tipo di risultati ti aspetti, e in che tempi?

7. Qual’è la tua esperienza nel settore del cliente (es: inteso come esperienza in pentole, carriole, muratura, meccanica ecc)? Ci hai lavorato o studiato in passato? A che livello di competenza?

8. Da quanto tempo ti occupi di posizionamento? Su quali motori di ricerca?

9. Usi solamente software editor per creare siti (dreamveawer, frontpage, ecc) o sei anche in grado, in caso di urgenza o necessità di verificare,correggere o creare manualmente il codice delle pagine web del cliente?

10. Sei in grado di concepire ed applicare l'idea di "net working", cioè la cooperazione e coordinazione tra specialisti diversi in un team di lavoro? Sai ideare/concepire una struttura web operativa all'interno di una azienda nel caso ve ne fosse bisogno e consigliarla al proprietario dell'azienda?

11. Hai già avuto esperienze nella coordinazione e supervisione di un team di lavoro? Quali? Con successo? Elenca!

12. Qual'è il maggior numero di persone che hai potuto coordinare in una unica sessione di net working?

13. Conosci, hai e/o sai strutturare delle linee guida per la creazione e/o organizzazione di un team di lavoro?

14. Conosci la tecnologia per la creazione di un organigramma a divisioni e dipartimenti nel caso servisse?

15. Sai cosa significa la parola "comunicazione" e/o ne conosci la sua corretta definizione?

16. Qual'è lo scopo per cui si costruisce un sito internet?

17. Ti ritieni una persona socievole, estroversa e comunicante?

18. Qual'è il motivo di base per cui fai questo mestiere?

19. Hai una veloce capacità di auto apprendere con una ricerca su google ed altri motori di ricerca cio che non si conosce?. Dimostramela!


dao

Programmazione web e siti "D.A.O"
ovvero: "Digital Asset Optimization"

Ovvero:

1. Studio e/o supervisione della corretta realizzazione della struttura tecnica di un sito "Seo & navigator friendly usable" +
2. Studio e corretta implementazione nel sito di contenuti multimediali +
3. Analisi ed attivazione campagne pubblicitarie
4. Studio pagine targeting visitatori
5. Garanzia al cliente di continua consulenza e/o supervisione del sito per migliorarne il targeting, le campagne pubblicitarie e/o i prodotti multimediali in esso contenuti

tutto questo è uguale a = DAO

Per posizionare un sito sui motori di ricerca serve un SEO (vedi sopra) ma per fare veramente un buon lavoro completo serve un DAO. Un DAO è quasi una evoluzione "estetico/tecnico/artistico/programmatica" del SEO.

Un SEO è più strettamente legato alle cose vicine ai codici del sito ed al suo rapporto con i motori di ricerca.

Un DAO si occupa di tutte le forme che coinvolgono l'aspetto "accattivante e convincente" del sito.

Non è facile il ruolo DAO. Un DAO è quasi un artista.

Esso deve evere queste caratteristiche:

Conoscenze base SEO.

Conoscenza sulle regole del marketing e comunicazione

Avere un ottimo livello di comunicazione con il suo cliente

Ottime basi artistiche e senso estetico.

Pragmaticità nell'esecuzione dei suoi lavori.

Realismo attuale


la macchina differenziale di charles babbage

Storia:

Ho letto su un autorevole portale di programmazione:

"Prima di iniziare a programmare bisogna conoscere e capire la storia e le funzionalità dei vari linguaggi di programmazione.
Questo perché è importante conoscere quali eventi hanno contribuito a creare e sviluppare un linguaggio, rendendoci quindi più semplice
scegliere quello più adatto alle nostre esigenze e capacità."

No buono

Mia rettifica:

Prima di iniziare a programmare bisogna:

Orientarsi praticamente

Ovvero:

1. navigare tantissimo in internet e scaricare o guardare/provare applicazioni che hanno fatto altri per vedere cosa fanno.

2. dal cosa fanno i programmi capirete cosa vi piace. La storia vi insegna la storia e nulla più. (cosa bellissima comunque).

3. andare in biblioteca (fantastico servizio pubblico dove si trovano libri gratuitamente previa iscrizione) o in una ottima libreria
(la quale abbia "possibilmente" un addetto sufficientemente competente)
e minursi di un buon libro che contenga molte immagini con esempi chiari e semplici del settore di cui vi siete interessati/appassionati

4. fate corsi o studiate presso qualche scuola (pubblica e/o privata che sia) a patto che chi vi insegna usi un modo di esprimersi semplice, chiaro ed esaustivo e sia una persona premurosa della vostra "sete di sapere" e imparare.
Il settore informatico ha migliaia di nuovi termini che vanno affrontati con calma e buon senso.

Oltretutto i linguaggi di programmazione cambiano e si aggiornano alle nuove versioni continuamente per cui dovete concentrarvi sul:
cosa fà (o esegue) un linguaggio di programmazione del giorno d'OGGI?!!

la sociètà del giorno d'oggi

Non mancano i materiali per cui la scuola dovrebbe fornire più praticità ed esempi reali agli studenti e/o appassionati.
Gli studenti hanno bisogno di FARE
FARE velocizzza tremendamente l'apprendimento perchè si hanno esempi immediatamente tangibili, visibili e immediati di cosa succede.

Si costruisce una società migliore facendo fare. Non solo..leggendo.

Leggere è bello, leggere è una attività sublime ma, per come và ed esige la società di OGGI...bisogna fare e far fare.
Fare molto e far fare molto. Far fare molta pratica

velocità e competenza

Dovete impostare tutto il vostro lavoro su questi 2 fattori. Velocità e Competenza (con la C maiuscola) ma una non deve andare a discapito dell'altra
e la vera arte sta nel saper scegliere la soluzione migliore che comprenda questi 2 fattori.

esperienza

il "lubrificante" della velocità e della competenza è l'esperienza. Per cui....fatene molta, moltissima.
L'esperienza è impagabile ed è il centro su cui si regge la sopravvivenza di una persona.

Orientarsi velocemente è importantissimo.

E' un mondo che corre.

Darwin aveva ragione

Sopravvivete e se potete..fate sopravvivere. Leone o Gazzella che voi siate.

Far anche sopravvivere rende l'equazione della vita più completa e perfetta

La clava è sparita

E' nata la...Competenza ma nessuno meglio di Voi può acquisirla per Voi e meglio di Voi attraverso un ottimo e veloce orientamento.


il mondo, la politica ed l'informatica

I Governi

I governi cercano di fare quello che possono e personalmente percepisco la loro difficoltà nel gestire il tutto.

Il loro ruolo, in un mondo che corre non è facile.

Troppo facile criticare i governi (anche se spesso il sano criticare è una azione che "sprona" al fare meglio).

Più difficile è il mettersi nei loro panni.

Va riassunto il tutto come uno stato attuale dell'Homo sapiens.

Le Persone (con le loro sane idee), la Tecnologia (soprattutto quella elettronica) ed il Business stanno correndo molto più velocemente della Politica ed essa sta facendo una "faticaccia boia" a starvi dietro perchè essa stessa è fatta di e da persone come noi e documentarsi e rimanere aggiornati è una delle difficili sfide di questo secolo.

Siamo in una importantissima e positiva fase evolutiva dell'Uomo ma e anche una fase evolutiva difficile perchè la velocità e gli eventi naturali hanno preso un posto prioritario in ogni settore.

I governi (ovvero le persone stesse, perchè lo stato siamo anche noi) dovrebbero investire sulla meritocrazia.

Ad oggi non esiste ancora un partito che si chiami PMI, ovvero: "Partito Meritocratico Italiano". Ovvero un partito che, prima di assegnare un ruolo pubblico ad una persona verifichi ed analizzi il reale curriculum pratico/tecnico di un individuo ed assegni poteri e competenze in misura direttamente proporzionali ai successi ottenuti nella società e PER la società.


la mia cultura

La mia cultura

In mezzo secolo di vita ho studiato molte cose.

Volete un elenco delle materie studiate sia scolastiche che per passione? Eccolo.

  1. Informatica (tanto per cominciare)
  2. Chimica industriale (petrolchimica in particolare)
  3. Chimica holistica (tecnologie per la produzione di prodotti curativi utilizzando eccipienti, principi attivi e/o catalizzatori naturali)
  4. Sistemi organizzativi aziendali (organigrammi e strutture aziendali, gestione corretta del personale ecc)
  5. Sistemi meritocratici (come implementare un sistema meritocratico nelle aziende)
  6. Tecnologie di studio (come insegnare correttamentee far trarre sicuri profitti dagli studenti)
  7. Organigrammi aziendali (disegnare ed organizzare una azienda nei suoi flussi di produzione/gestione)
  8. Storia (l'uomo e la sua cultura e consapevolezza attuale partendo dalla preistoria ad oggi)
  9. Meccanica (compreso utilizzo di macchinari come torni e frese ecc)
  10. Fisica (fenomeni normali e paranormali)
  11. Antropologia (l'uomo e la sua storia, usi e costumi)
  12. Filosofia (esistenza e rapporto con il vivere)
  13. Scienze umanistiche (società e culture remote e attuali)
  14. Biologia (principi che regolano l'esistenza biologica)
  15. Arte (danze & musica, solfeggio, pianoforte)
  16. Sport (ginnastica artistica, ciclismo, podismo, box thailandese)
  17. Elettrica e Elettronica (sin da ragazzo assemblavo schede e circuiti e realizzavo impianti)
  18. Letteratura (testi, libri e poesie antiche e recenti)

il mondo, l'informatica e il nostro futuro

Corollario

1. In un universo dove neutrini, neutroni, quanti, atomi, elettroni e molti altri tipi di particelle atomiche e subatomiche si incontrano e si scontrano generando un movimento casuale.... ci siamo noi, esseri viventi e senzienti, centro di noi stessi e periferia di altri, su un pianeta che vaga alla velocità di circa 30.000 km al secondo, che si divertono a riordinare e disfare particelle chiedendosi quale sarà la meta.

2. Tutto è gioco.

3. Gioca il tuo gioco in questo mondo in modo giocoso e nell'interesse degli altri.

4. Giocare per sè e per gli altri è l'equazione perfetta. Ed a quel punto sarai veramenre ordinato nelle tue idee e, cosa più importante, ci sarà ordine e serenità nella tua mente.

5. In un mondo dove si dice che manchi il lavoro....abbiamo tanto lavoro da fare per riordinarlo.

6. Sii...prima di avere.

7. Non dimenticare che il computer e i codici di programmazione sono uno strumento.

7. Essi non sei tu.

8. Il fatto che tu sia e/o che tu sia esistito/a è una cosa che nessuna cosa al mondo potrà mai cancellare.

9. Crea, abbi idee a profusione e continua ad averle nell'interesse di altri.

10. Continua a creare sin che l'alba dei tuoi pensieri e delle tue idee non sia tramontata.

Ed a Te, che sei "cascato" su questo foglio elettronico rivolgo un grazie per avermi letto
sperando che anche tu, da oggi, non sia mai più lo stesso.


Tu.......Sei.


Un abbraccio (programmato)

fabio Zerboni

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